Costa vecchia

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Lazio Bianco

Varietà

Malvasia del Lazio (o Malvasia Puntinata)

Clima e terreno

I vigneti sono localizzati nelle campagne di Cori, alle pendici dei Monti Lepini, sotto l’influenza delle correnti marine che giungono dal litorale Laziale. Questo garantisce estati calde ed asciutte seguite da autunni freschi e ventilati, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte durante il periodo di maturazione delle uve. I terreni, di origine vulcanica, sono argillosi di medio impasto, con un equilibrato apporto di sostanze nutritive, che consentono lo sviluppo di una viticoltura di qualità

 

Vigneto

I vigneti sono coltivati tutti a controspalliera con potatura idonea alla miglior produzione per ogni singola varietà, il vigneto è di nuova concezione con densità di impianto che varia dai 4500 ai 5500 ceppi per ettaro con una produzione media di 1,5 - 2 kg di uva per pianta. Nella conduzione dei vigneti nel corso della maturazione sono previste tutte le migliori pratiche di gestione, mirate a incrementare al massimo tutte le migliori qualità organolettiche di ogni singola varietà. Tutte le pratiche sono attuate nel massimo rispetto dell’ambiente seguendo la filosofia dell’agricoltura a basso impatto ambientale. La raccolta delle uve avviene a perfetto raggiungimento della maturazione di ogni singola varietà che mediamente avviene a partire dai primi di settembre.

Vinificazione ed invecchiamento

Sin dalla raccolta, che avviene in notturna, le uve vengono protette dall’ossidazione con l’impiego di ghiaccio secco, che oltre a garantire basse temperature consentono la formazione di uno strato inerte di anidride carbonica sulle uve che ne impedisce la degradazione dei composti. Tempestivamente pigiate le uve seguono una spremitura soffice. Il mosto ottenuto viene decantato staticamente a freddo e una volta illimpidito inoculato con lieviti selezionati, facendo sempre molta attenzione durante tutte le fasi a limitare al massimo i rischi ossidativi. L’arresto fermentativo viene indotto con l’ausilio del freddo e della filtrazione tangenziale, per garantire al prodotto finale un residuo zuccherino che ne esalta le caratteristiche organolettiche al consumo. Il vino viene lasciato affinare in ambiente riducente e a basse temperature fino al momento dell’imbottigliamento.

Caratteristiche organolettiche

Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; profumo fruttato e intenso accompagnato da fiori bianchi, mela, e banana. Al gusto è morbido e delicato, seducente e accattivante pur presentando un’ottima struttura organolettica.

Abbinamento

Ideale per accompagnare primi piatti e grigliate a base di pesce, crudità di pesce, nonché carni bianche e formaggi freschi.

Temperatura di servizio consigliata: 12°C

Dati Analitici

Alcool: 13% vol - Acidità totale: 6 g/L - pH: 3,20 - Zuccheri: 7 g/L