Malvasia Puntinata

malvasia puntinata

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Lazio Bianco

Varietà

Malvasia del Lazio (o Malvasia Puntinata)

Clima e terreno

I vigneti sono localizzati nelle campagne di Cori, alle pendici dei Monti Lepini, sotto l’influenza delle correnti marine che giungono dal litorale Laziale. Questo garantisce estati calde ed asciutte seguite da autunni freschi e ventilati, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte durante il periodo di maturazione delle uve. I terreni, di origine vulcanica, sono argillosi di medio impasto, con un equilibrato apporto di sostanze nutritive, che consentono lo sviluppo di una viticoltura di qualità

 

Vigneto

La Malvasia del Lazio, uno dei più grandi vitigni a bacca bianca della nostra Regione, che trova la massima espressione nei nostri territori, grazie anche alla passione e alla cura dedicata alla sua coltivazione, in quanto rappresenta il sinonimo e la storicità della qualità del Lazio, un grande vitigno, quasi abbandonato e lasciato in secondo piano negli ultimi decenni, a causa della sua fragilità e delle sue basse rese, caratteristiche rivalutate solo con la riscoperta e valorizzazione di una viticoltura di qualità, legata soprattutto alle buone produzioni del territorio, a tutte quelle eccellenze in grado di portare il nostro territorio in una bottiglia. I nostri vigneti sono coltivati a controspalliera con potatura a guyot semplice con 5000 piante per ha e una produzione di 1,5 kg di uva per pianta. Nella gestione sono previsti diradamento dei germogli e poi dei grappoli, con defogliature nel periodo dell’invaiatura per garantire oltre ad un’ottimale maturazione anche una sanità delle uve maggiore. I trattamenti e le concimazioni seguono la filosofia dell’agricoltura a basso impatto ambientale. La raccolta avviene a perfetto raggiungimento della maturazione delle uve che mediamente avviene la prima metà di settembre.

Vinificazione

Dopo una breve macerazione pellicolare a freddo le uve sono sottoposte ad una pressatura soffice, il mosto ottenuto viene portato a basse temperature e lasciato per 72 ore in agitazione sul particellato della polpa per garantire la massima estrazione di tutti i componenti in essa presenti. Successivamente viene decantato staticamente a bassa temperatura ottenendo un mosto limpido che viene fermentato in serbatoi di acciaio a 15°C di temperatura con l’ausilio di lieviti selezionati. Il vino rimane con i lieviti di fermentazione per 3 mesi a bassa temperatura in modo da esaltarne le caratteristiche organolettiche.

Caratteristiche organolettiche

Colore giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli; il profumo è intenso non aromatico con spiccate note di frutti e fiori gialli (mele mature, camomilla e gelsomino) al gusto è di grande personalità e struttura, piacevolmente morbido nel finale ritornano al naso le tipiche note ammandorlate.

Abbinamento

Ideale per accompagnare primi piatti tipici regionali quali: minestra di arzilla, pasta con i broccoli, bucatini all’amatriciana, cacio e pepe, pasta e fagioli, gnocchi alla romana nonché pollame e verdure cotte ripassate.

Temperatura di servizio consigliata: 12°C.

Dati Analitici

Alcool: 13% vol - Acidità totale: 5,1 g/L - pH: 3,50 - Zuccheri: 1,5 g/L